Visualizzazione post con etichetta rock progr italiano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rock progr italiano. Mostra tutti i post

domenica 19 maggio 2013

AA.VV. - Parco Lambro - 1976 - pagina aperta a tutti i visitatori


Musica a denominazione di origine controllata
Prima release rippata da vinile originale
Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

Side A (traccia unica)
Musica spontanea
Questa casa non la mollerò (Ricky Gianco)
Musica Ribelle  (Eugenio Finardi)
Assemblea
Cuba sì, yankee no (Carrozzone)
Monzu lu povireddu (Taberna Mylaensis)
Cavalcata Solare (Agorà)
Assemblea

Side B (traccia unica)
Tarantella dei baraccati (Canzoniere del Lazio)
Assemblea
Yust a little bet on the curve (Sensation Fix)
L'alba nei quartier i (Tony Esposito)
Assemblea
Cardini,solfeggio parlante (Paolo Castaldi)
Gerontocrazia (Area)
Jam session collettiva

Album tratto da registrazioni dal vivo dalla "VI  Festa del proletariato giovanile" svoltasi a Milano, al Parco Lambro dal 26 al 29 giugno 1976. L'album è un documento fedele, interessante  e forse anche un po’ noioso  di cosa fossero i festival all'aperto alla metà degli anni '70, con il sopravvento dei forti contenuti politici sulla musica.  Sono presenti qui alcuni buoni brani di rock e prog (Sensations' Fix, Ricky Gianco, Eugenio Finardi), folk (Taberna Mylaensis e Canzoniere del Lazio), jazz-rock (Area, Toni Esposito e Agorà), canzoni di protesta (Carrozzone) e avanguardia (Paolo Castaldi), con la musica intervallata da estratti parlati tratti dai vari incontri tenuti nei quattro giorni del festival.

tnx andrea1952 
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

domenica 14 aprile 2013

ERA DI ACQUARIO - Antologia - 1973 - pagina aperta a tutti i visitatori


Musica a denominazione di origine controllata
Prima release rippata da vinile originale
Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

01 - era di acquario - campagne siciliane
02 - era di acquario - padre mio
03 - era di acquario - idda
04 - era di acquario - solitudine
05 - era di acquario - vento d'africa
06 - era di acquario - monika aus wien
07 - era di acquario - l'indifferenza
08 - era di acquario - fuori al sole
09 - era di acquario - geraldine
10 - era di acquario - statale 113

Il terzetto dell'Era di Acquario si forma a Palermo sul finire degli anni' 60 e conquista in breve tempo il titolo di uno dei pochi gruppi prog importanti della Sicilia. Attivissimi sin dalla loro nascita, vengono scritturati nel 1972 dalla RCA che produce i loro due 45 giri e l’unico lp "Antologia"  (che non è un'antologia anche se il titolo richiama). L'album può essere una delusione per gli appassionati di prog, essendo quasi completamente basato su chitarra acustica e flauto che creano ballate e atmosfere soft come nell'etereo strumentale Campagne siciliane. Racchiude 10  tracce per la durata di 30’. Da ascoltare "Geraldine" che ricorda molto il sound rock dei "New Trolls", "Padre Mio" come sperimentale canzone new age, "Idda" la ballata in dialetto siciliano e "Vento d'Africa" gioco fra chitarra acustica e dolce flauto. All'uscita di questo lavoro, la band siciliana non spopolò come altri gruppi prog ben più agguerriti. Grazie alla casa discografica riuscì a  farsi ascoltare in alcune trasmissioni radiofoniche dell'epoca

tnx andrea1952
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

sabato 23 febbraio 2013

UT NEW TROLLS - Do ut des - 2013 - pagina aperta a tutti i visitatori


Musica a denominazione di origine controllata
Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

Dopo il successo del primo CD 'Live in Milano' e del tour in Giappone nel 2012, la band composta da Gianni Belleno (batteria, voce), Maurizio Salvi (tastiere e cori), Alessandro Del Vecchio (voce e tastiere), Claudio Cinquegrana (chitarra, cori), Anna Portalupi (chitarra, basso), presenta un album di brani inediti. Il suono avvolgente e l'impasto vocale sono la conferma della vitalità della band. Le musiche e i testi sono firmati da Gianni Belleno e Maurizio Salvi, tranne 'Can't Go On' con testo inglese di Alessandro Del Vecchio, magnificamente interpretato da Fergie Frederiksen, una delle principali voci dei Toto.

ut new trolls - 01 - Paganini
ut new trolls - 02 - Per ogni lacrima
ut new trolls - 03 - La luce di Vermeer 
ut new trolls - 04 - Oltre il cielo
ut new trolls - 05 - Rispettare può salvare
ut new trolls - 06 - Do ut des
ut new trolls - 07 - Sarà per noi
ut new trolls - 08 - Siamo ancora qui
ut new trolls - 09 - Sporca politica
ut new trolls - 10 - Can’t go on 

tnx andrea1952 
pagina aperta a tutti i visitatori registrati
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

sabato 2 febbraio 2013

LIBRA - Musica e parole - 1975 - pagina aperta a tutti i visitatori


Musica a denominazione di origine controllata
Prima release rippata da vinile originale
Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

I Libra si formano a Roma nel 1973 con elementi dei Logan Dwight, del Buon Vecchio Charli e altri, sono un gruppo musicale jazz-rock-prog italiano. Il loro primo album “Musica e parole” esce nel febbraio 1975, un album essenzialmente rock con largo uso di parti acustiche e qualche influenza jazz-rock. Musica e parole ha qualcosa della PFM e alcuni momenti in stile prog interessanti, come il lungo brano di 13 minuti che chiude il disco, Inquinamento (cantato in romanesco). Il disco venne promosso con un tour di supporto al Banco del Mutuo Soccorso. Nel 1975 esce anche la versione statunitense di "Musica e parole" con il nome "Libra" e nel 1977 "Winter day's nightmare" sempre per il mercato americano. Rientrati in patria al termine della loro avventura oltre oceano rientrano in sala di registrazione per incidere la colonna sonora del film horror di Mario Bava "Shock". Il gruppo si scioglie nel 1977.

Libra - 01 - Nato oggi 
Libra - 02 - a) Il Tempo è un buon amico b) Forse è furia
Libra - 03 - Beyond the fence 
Libra - 04 - Musica e parole
Libra - 05 - Pegno d'amore
Libra - 06 - Inquinamento

Federico D'Andrea (voce, chitarra)
Nicola Di Staso (chitarra, voce)
Sandro Centofanti (tastiere)
Dino Cappa (basso, voce)
David Walter (batteria, percussioni)

tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

sabato 15 dicembre 2012

AA.VV. - Firenze sogna - Itinerari musicali 1976/1983 - 1993



Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70
Compilation pop rock – rock progressive

Retrospettiva della scena musicale di Firenze,  concerti live ed eventi in club locali di Firenze dalla metà degli anni '70 ai primi '80 con stili musicali molto contrastanti! Un percorso che ha segnato le avventure di molti gruppi e musicisti fiorentini che, sotto differenti forme e per diversi aspetti, sono approdati fino ai nostri giorni. Formazioni di rilevanza nazionale e gruppi minori che raccontano una evoluzione sonora originale e unica nel rock italiano: tre generazioni di artisti che sulle rive dell’Arno sono stati testimoni di una importante stagione artistica. 

01 - Sensations' Fix - Music is painting in the hair
02 - Insieme - Picchia e ripicchia
03 - Bella Band - Mattutina
04 - Antonio Aiazzi (intervista)
05 - Litfiba - Anniversary
06 - Diaframma - Illusione ottica
07 - Federico Fiumani (intervista)
08 - Cafè Caracas - Tintarella di luna
09 - Alcool - Situation
10 - Mugnion's Rock - Deborah
11 - Mr. Blues - Caledonia
12 - Ernesto De Pascale (intervista)
13 - Lightshine - Let's get four funky steps
14 - Naif Orchestra - Fratelli italiani
15 - Rinf - Was besonders
16 - Alexander Robotnick - Problemes d'amour
17 - Neon - Informations of death
18 - Maurizio Dami (intervista)
19 - Avida - La bustina
20 - Collettivo Victor Jara - Pazzum pazzia
21 - Neem - L'Italia che vola
22 - Magazzini Criminali - Tijuana, frontiera a nord-est
23 - Zeit - Una danza infinita

tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su solocompilation.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

lunedì 19 novembre 2012

FORMULA 3 - Dies irae - 1970 - pagina aperta a tutti i visitatori



Musica a denominazione di origine controllata
Prima release rippata da vinile originale
Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

Il primo album della Formula 3, uscito per l'etichetta Numero Uno, contiene sette brani, quattro dei quali scritti e prodotti dal duo Mogol/Battisti,  (i singoli “Questo folle sentimento”, successo di debutto del trio nel 1969, e “Sole giallo, sole nero”) e altre due canzoni con Mogol paroliere (Se non è amore cos'è e Perché... perché ti amo) musicate dai fratelli Edoardo ed Eugenio Bennato). Dies Irae è un grandissimo disco, uno dei dischi più importanti della musica italiana ; è un disco caldo, viscerale, con grandi assoli, ma sopratutto è suonato benissimo con alcuni brani veramente memorabili. La Formula Tre è l'unico power trio (power trio è un gruppo musicale caratterizzato da una particolare composizione: batterista, bassista e chitarrista, uno dei tre è anche cantante) esistente in Italia, e questo loro disco rivaleggia alla grande con altri che in quegli anni ebbero maggior fortuna forse solo perchè non erano italiani.  Davvero grande. Da non perdere.

formazione 
alberto radius: chitarra e voce 
tony cicco: batteria e voce 
gabriele lorenzi: tastiere 


formula tre - 01 - dies irae (pubblico dominio)
formula tre - 02 - non è francesca (battisti, mogol)
formula tre - 03 - perché...perché ti amo (bennato, mogol)
formula tre - 04 - questo folle sentimento (intro) (battisti, mogol)
formula tre - 05 - questo folle sentimento (battisti, mogol)
formula tre - 06 - walk away renée (brown, calilli, sansone)
formula tre - 07 - se non è amore cos'è (colombini, isola, mogol)
formula tre - 08 - sole giallo, sole nero (battisti, mogol) 

tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

mercoledì 24 ottobre 2012

AA.VV. - Viaggio nel rock progressive con Ivano Fossati - 2011


Musica a denominazione di origine controllata
Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

Una raccolta che con 33 brani attraversa 10 anni di musica italiana in un periodo determinato dal passaggio dalla musica beat alla progressive (anni settanta, uno dei periodi più difficili e oscuri delle nostre vicende nazionali). Ottima selezione anche se io avrei aggiunto brani delle Le Orme, gli A.R.E.A. , Franco Battiato ed altri ma che non sono stati inseriti in quanto ci sono solo brani editi da Sony music dal 1971 al 1978. Una raccolta che si ascolta con molto piacere e si completa con la lettura del libretto allegato al triplo CD in cui Ivano Fossati la analizza e racconta anche con qualche piccolo aneddoto.

cd 1
01 - premiata forneria marconi – impressioni di settembre
02 - banco del mutuo soccorso – rip requiescant in pace
03 - acqua fragile – bar gazing
04 - il volo – il calore umano
05 - osanna – suddance
06 - formula 3 – dies irae
07 - the trip – two brothers
08 - cervello – canto del capro
09 - alberto radius – prima e dopo la scatola
10 - roberto colombo – sfogatevi bestie
11 - sangiuliano – saffo’s gardens

cd 2
01 - banco del mutuo soccorso – non mi rompete
02 - equipe 84 – la notte di san luigi
03 - era d’acquario – geraldine
04 - festa mobile – la corte di hon
05 - capitolo 6 – il tramonto di un popolo
06 - formula 3 – storia di un uomo e una donna
07 - gianni d’errico – sognando rosanna
08 - il volo – essere
09 – premiata forneria marconi – out on the roundabout
10 - libra – inquinamento
11 - claudio rocchi – la realtà non esiste

cd 3
01 - nuova idea – realtà
02 - oscar prudente – infinite fortune
03 - capitolo 6 – jesahel
04 - delirium – canto di osanna
05 - rocky’s filj – io robot
06 - il rovescio della medaglia – la grande fuga
07 - perigeo – via beato angelico
08 - premiata forneria marconi – generale
09 - dik dik – donna paesaggio
10 - quella vecchia locanda – un giorno, un amico
11 - eliogabolo imperatore  - gaio chiocchio, arturo stalteri, lucio dalla, emilio locurcio, claudio lolli 

 tnx andrea1952 (a2)
sul sito www.dallatorre.net - aggiornamento n.182
pagina riservata alla lista sostenitori
altre informazioni sull'iscrizione alle liste 
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano


lunedì 1 ottobre 2012

AA.VV. - Villa Pamphili Pop - 1972 - pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

Prima parte
01 - banco del mutuo soccorso - rip (requiescant in pace)
02 - balleto di bronzo - eh eh ah ah
03 - the trip - una pietra colorata
04 - new trolls - autostrada
05 - festa mobile - la corte di hon
06 - acqua fragile - morning comes
07 - cervello - melos
08 - perigeo - fata morgana
09 - quella vecchia locanda - villa doria pamphili
10 - capitolo 6 - grande spirito
11 - hunka munka - fino a non poterne piu
12 - i krel - fin che le braccia deventino ali
13 - osanna - l'uomo
14 - museo rosenback - l'ultimo uomo
15 - jet - il prete e il peccatore
16 - pfm - impressioni di settembre

Seconda parte
01 - il volo - il calore umano
02 - biglietto per l'inferno - confessione
03 - reale accademia di musica - il mattino
04 - fholks - mi scorri nelle vene
05 - napoli centrale - campagna
06 - il rovescio della medaglia - la mia musica
07 - area - luglio, agosto, settembre
08 - fiori di campo - fuori città
09 - alluminogeni - la stella di atades
10 - nuova idea - svegliati edgar
11 - pierrot lunaire - ouverture xv
12 - delirium - canto di osanna
13 - raccomandata ricevuta ritorno - su una rupe
14 - semiramis - luna park
15 - jumbo - suite per il sr k- dio è
16 - le orme - sguardo verso il cielo

1969, Woodstock; 1970, Wight ; 1972… Villa Pamphili.
Beh, non sarà proprio la stessa cosa, ma i cinquantamila che il 25, 26 e 27 maggio invasero pacificamente il parco romano hanno tutto il diritto di passare alla storia, o forse anche alla Storia, come testimoni oculari dell’“evento” (ma allora non si chiamavano ancora così) più importante organizzato in quegli anni nel nostro Paese. Trecento lire il prezzo del biglietto, otto ore di musica al giorno, collegamenti in diretta con “Per voi giovani”, la trasmissione radiofonica ricordata con affetto e nostalgia, per un raduno musicale come non ce n’erano stati prima e non ce ne sarebbero stati dopo. Questa compilation contiene 32 brani, perlopiù tratti da LP, ma anche un paio di rarità pubblicate solo su 45 giri, come "finché le braccia diventino ali" dei Krel (prima che cambiassero nome in Premiata Forneria Marconi), e gli unici singoli di Fholks e Fiori di Campo.

tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su solocompilation.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

domenica 16 settembre 2012

IL GIRO STRANO - La divina commedia - 1973 - pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70


Il gruppo si forma a Savona nell’estate del 1971 ed inizia a farsi notare in vari importanti raduni pop tra cui quello di Villa Pamphili e il Pop Meeting di Genova. E’ un'altra di quelle formazioni che non riuscì mai a pubblicare un Lp durante la propria attività. Il loro unico album, è questa raccolta di registrazioni risalenti al periodo ’72-’73  rimaste per 20 anni in naftalina; verranno recuperate nel 1992 dalla Mellow Records che le ricompatterà in questo vinile. E’ un buon album dove spicca la presenza dell'hammond, delle chitarre elettriche ed a volte del sassofono (qualche apparizione anche di un flauto), con pezzi belli, un buon cantato (in italiano) ed un buon tappeto musicale ad accompagnarlo. Peccato per la scarsa qualità di registrazione di alcuni brani (gli ultimi tre, perché i primi sono registrati in modo decente). In definitiva è un album di buona fattura. Di questo lavoro ben pochi se ne occuparono, relegando la formazione alla stessa oscurità in cui trascorse la sua esistenza. 


Il giro strano - 1 - Il 13° transistor
Il giro strano - 2 - Il corridoio nero
Il giro strano - 3 - Il vecchio old sea
Il giro strano - 4 - la divina commedia:
   a) Inferno
   b) A riveder le stelle
   c) Purgatoria
   d) Paradiso
Il giro strano - 5 - Il pianeta della verità


 Mirko Ostinet: Voce
Mariano Maio: Sax/Flauto
Mario Pignata: Basso/Chitarra
Delio Sismondo Batteria
Valentino Vecchio Chitarra
Alessio Feltri Tastiere   



tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

domenica 26 agosto 2012

AA.VV - Rock progressivo italiano – I capostipiti – 2006 - pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo italiano, un ritorno agli anni ‘70


CD allegato al libro “Rock Progressivo Italiano - The Complete Discography” edito nel 2006. Pubblicazione completa ed esaustiva, con immagini delle copertine dei dischi e  rare foto degli artisti  di quella che fu la corrente musicale più artistica, elaborata e libera da schemi che l'Italia della musica abbia mai prodotto a livello discografico. La tracklist è una compilation assai rappresentativa di ciò che è stato questo fenomeno musicale degli anni '70 che tutto il mondo ci invidia. Spazia attraverso alcuni gruppi maggiori come Le Orme, i New Trolls, gli Area e gli Osanna e  gruppi minori ma altrettanto validi se avessero continuato nella loro carriera musicale. Band che rispondono al nome di Quella Vecchia Locanda, Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, Libra, Osage Tribe, Panna Fredda e Cherry Five. Sono anche presenti gruppi che si sono riuniti negli ultimi anni tornando a incidere album più o meno interessanti come Metamorfosi e Delirium.


01 - Osanna - Vado verso una meta 1971
02 - Delirium – Deliriana  1971
03 - New Trolls - Venti o cent'Anni 1971
04 - Quella Vecchia Locanda - Il cieco  1972
05 - Raccomandata Ric. Ritorno - Un palco di marionette 1972
06 - Area - Gioia e rivoluzione 1974
07 - Panna Fredda - Scacco al re lot  1971
08 - Le Orme - Gioco di bimba  1972
09 - Procession - Ancora una notte 1972
10 - Metamorfosi – Sfruttatori  1973
11 - Genco Puro & Co. – Nebbia 1972
12 - Osage Tribe - Arrow head 1972
13 - Libra – Shock  1977
14 - Cherry Five - Country graveyard  1977
15 - Motowns - A trip around the world 1971


tnx andrea1952 (a2) - repost
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
 qui
tre pagine dedicate al rock progressivo italiano

sabato 4 agosto 2012

UT NEW TROLLS - Uno tempore - live in Milano - 2012 - pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70


01 - Studio - XXII strada (Live) 
02 - L'amico della porta accanto (Live) 
03 - Nato adesso (Live) 
04 - C'é troppa guerra (Live) 
05 - Lying Here (Live) 
06 - I cavalieri del lago dell'Ontario (Live) 
07 - Chi mi può capire (Live) 
08 - Paolo e Francesca (Live) 
09 - Introitus infernalis (Live) 
10 - Bright Lights (Live) 
11 - Concerto grosso 1 - Allegro (Live)

 “Live in Milano” è il nome del primo cd live della band UT, l'anima prog dei New Trolls, interamente registrato il 30 marzo 2012 al Teatro Smeraldo di Milano in occasione del concerto-evento NOTTE NEW TROLLS. Sono presenti alcuni dei brani più famosi del repertorio progressive della storica band genovese come ad esempio: L'amico della porta accanto, Improvvisazioni nella sala vuota, Paolo e Francesca e in più Concerto Grosso n.1 – allegro. Provate a nominare la parola "Ut – New Trolls” a qualsiasi appassionato di progressive rock. La sua memoria scatterà subito a quel mitico 1972 e a uno dei migliori album dei New Trolls. Oggi come allora ci sono Gianni Belleno e Maurizio Salvi, insieme in questo nuovo progetto.


tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano


domenica 15 luglio 2012

AA.VV. - Senza tempo noi - pagina aperta a tutti i visitatori



Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

01 - bottega del fabbro - perchè tu non vuoi
02 - bottega del fabbro - solo con te
03 - invisible force - morti viventi
04 - invisible force - 1999 mundi finis
05 - theodoro re dei poeti - jumbo rock
06 - theodoro re dei poeti - preparati bambina
07 - crema - sei sempre tu
08 - crema - se io fossi
09 - anonima sound ltd - io prendo amore
10 - anonima sound ltd - cerchi
11 - paradiso di robots - paradiso di robots
12 - paradiso di robots - non si torna indietro
13 - vermi - collina (1)
14 - vermi - collina (2)
15 - ora esatta - confilandia
16 - ora esatta - giostar infame
17 - scala mercalli - una come te
18 - scala mercalli - una donna
19 - reattori caldi - il mio cuore e' un reattore
20 - cugini di campagna - halloo cousin

Una rarissima compilation realizzata privatamente con brani da singoli, uscita in sole 35 copie numerate con copertine diverse dipinte a mano. Ovviamente mai più ristampata. Questa raccolta contiene artisti poco conosciuti. Ci sono comunque grosse rarità, come i due brani del singolo di Invisible Force (Antonius Rex). Tutti brani degli anni '70 escluso l'ultimo più recente. Per gli amanti del genere una raccolta imperdibile. Per chi non conosce il prog italiano un motivo per avvicinarsi.


 tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su solocompilation.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

domenica 1 luglio 2012

AA.VV. - Terzo canale - Avventura a Montercarlo (BSO) - 1970 - Pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70




02 - Jody Clark - L'amore Và L'amore Viene (D'adamo-Belleno)
03 - The Trip - Travellin' Soul (J.Vescovi-G.William)
04 - Ricchi E Poveri - Primo Sole Primo Fiore (Albertelli)
05 - Mal - Oggi Mi Apri le Braccia (Cassia-H.Stott)
06 - The Four Kents - Lovely Girl (D'adamo-Belleno)
07 - Mal - Da Lei (D'adamo-Belleno)
08 - Sheila - Adios Amor (Dossena-Carrere-Plante)
09 - New Trolls - Autostrada (G.Belleno)
10 - The Primitives - Mama Rock (Fiastri-Cenci-Tessandori)
11 - The Four Kents - There's A Dream (D'adamo-Belleno)
12 - The Trip - Fantasia (Vescovi-Sinnone)
  01 - New Trolls - Il Nulla E La Luce (G.Belleno)

Compilation pop rock – rock progressive
Uscito come colonna sonora dell'omonimo film, l'album merita attenzione perché comprende alcuni bei brani, presenti solo su 45 giri, dei Trip ottima band italo-inglese e dei New Trolls che non erano ancora un gruppi prog, insieme ad altri artisti di pop commerciale. Musicarello fra i più bizzarri, un film adorabilmente imbecille. Reperto d'epoca da riscoprire.


tnx andrea1952 (a2)
informazioni e link su solocompilation.blogspot.it
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano


domenica 24 giugno 2012

LEO NERO - Vero - 1976 - pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

01 - leo nero - scarpette di raso blu
02 - leo nero - sono stanco anche io
03 - leo nero - la luce
04 - leo nero - tu ti ricorderai di me
05 - leo nero - la bambola rotta
06 - leo nero - tastiere isteriche
07 - leo nero - il castello
08 - leo nero - la discesa nel cervello
09 - leo nero - r.n' roll cat
10 - leo nero - una gabbia per me
                                                        
Il cantante e tastierista Gianni Leone è probabilmente una delle figure più importanti di tutto il Prog italiano d’avanguardia. Tentò una carriera da solista con il nuovo nome di Leo Nero dopo lo scioglimento del suo gruppo Il Balletto di Bronzo; il risultato fu un bel disco, Vero, pubblicato dalla Harvest nel 1977 e registrato un anno prima a New York. Prima e unica incisione dell’artista. Lasciò la scena musicale negli anni '80, tornando con una nuova edizione del Balletto di Bronzo e un nuovo CD alla fine degli anni '90. 

L'album "Vero"  è interamente suonato e cantato dallo stesso Leo, e nonostante alcune canzoni di stampo più commerciale, contiene degli ottimi brani nello stile del suo gruppo precedente, come La discesa nel cervello, Il castello e l'intenso brano di chiusura Una gabbia per me. Ovviamente il suono è basato principalmente sulle tastiere, ma Leone suona anche batteria, parti di basso con il minimoog ed anche la chitarra in alcuni brani.

tnx andrea1952(a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it
qui
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano
qui 

domenica 10 giugno 2012

GOBLIN - Profondo rosso - 1975 - pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

Goblin è il nome di un gruppo italiano di rock progressivo creato da Claudio Simonetti e Massimo Morante nel 1973, noto soprattutto per le colonne sonore, in particolare di film di Dario Argento. Il gruppo è ancora in attività. "Profondo rosso" è probabilmente il thriller più celebre del regista Dario Argento. Altrettanta fama ebbe la colonna sonora realizzata dai Goblin, compositori delle musiche insieme al "maestro" jazz Giorgio Gaslini. Nonostante evidenti allusioni a modelli musicali in voga all'epoca, l'album rappresenta una sapiente mistura di hard, progressive, gothic, jazz e fusion, in grado di ritrarre alla perfezione le atmosfere mozzafiato del film. Il  successo dell'album è stato attribuito alla pellicola cinematografica, ciò è innegabile, ma le cifre sono parlano chiaro: "Profondo rosso" dei Goblin vendette quasi 4 milioni di copie!
Qui presentiamo l'edizione originale tratta dal vinile (1975) con 7 tracce, non l’edizione rimasterizzata in cd (2005) con 28 tracce comprendente le versioni diverse dei brani che accompagnavano la pellicola. Un gran bel disco, originale per la novità dei suoni, delle soluzioni musicali e delle atmosfere che sa creare.
Recensione rete.

Formazione:
Claudio Simonetti - tastiere
Massimo Morante - chitarre, voce
Fabio Pignatelli - basso
Walter Martino - batteria e percussioni

Goblin 1- Profondo rosso
Goblin 2 - Death dies
Goblin 3 - Mad puppet
Goblin 4 - Wild session
Goblin 5 - Deep shadows
Goblin 6 - School at night
Goblin 7 - Gianna


tnx andrea1952(a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.com
qui
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano
qui 

domenica 3 giugno 2012

FESTA MOBILE - Diario di un viaggio - 1973 - pagina aperta a tutti i i visitatori

 Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70
I Festa Mobile era un gruppo barese dei primi anni '70, presenti in molte rassegne di rock progressivo dell'epoca, si affermarono al 2° Festival d'Avanguardia di Napoli.  Sono riusciti nella loro carriera musicale a produrre un unico album “Diario di viaggio della Festa Mobile” registrato con la RCA nel 1973, un concept album dove regna un'ottima melodia orecchiabile accompagnata da una bellissima voce. Atmosfere cupe e panorami sonori da adattare per chi vuole viaggiare mentalmente sognando un'avventura fatta da maghi e terre lontane.  n album emblematico che racconta di un immaginario viaggio e dove primeggiano fraseggi tra chitarra e tastiere. I brani risultano decisamente validi, orecchiabili e suonati con intelligenza e passione.
Recensione rete
Formazione:
Renato Baldassarri (voce)
Giovanni Boccuzzi (tastiere)
Alessio Alba (chitarra)
Francesco Boccuzzi (basso, tastiere)

Festa mobile - 01 - La corte di Hon
Festa mobile - 02 - Canto
Festa mobile - 03 - Aristea
Festa mobile - 04 - Ljalja
Festa mobile - 05 - Ritorno

tnx andrea1952(a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.com
qui
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano
qui

sabato 26 maggio 2012

DELIRIUM - 1972 - Lo scemo e il villaggio - pagina aperta a tutti i visitatori

Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

Per la storia del gruppo vedi le presentazioni fatta in precedenza. Il secondo album dei Delirium “Lo scemo e il villaggio “ viene pubblicato nel 1972, quando il leader del gruppo Ivano Fossati decide di intraprendere la carriera solista, e viene sostituito da Martin Frederick Grice. L'album conserva l'indiscutibile perizia tecnica dei primi Delirium, i quali erano degli appassionati cultori di jazz. I temi musicali hanno effettivamente quell'impronta jazz e, se non fosse per l'assenza di Ivano, potrebbero benissimo essere ricondotti alla qualità di Dolce acqua. In sintesi, anche se "Lo Scemo e Il Villaggio" resterà sempre "il primo album senza Fossati", è nel complesso un prodotto tutt'altro che disprezzabile. Otto intensi brani per 37 minuti di grande musica dove prevale una certa dominanza del flauto e del sax che esplorano la melodia tendenzialmente più rispetto al jazz e alla musica etnica che a quella psichedelica. è molto folk! La canzone "La Mia Pazzia" è l'unica grande canzone pop dell'album ma se si ascolta tutto si notano certi momenti di pesante grande progressive. La canzone d'apertura è "Villaggio": un eccellente lavoro strumentale fatto da piano e flauto.
Recensione rete.

Formazione
- Martin Frederick Grice - Saxofono, Flauto, Voce
- Mimmo Di Martino - Chitarra Acustica, Voce track 4,6,8
- Marcello Reale - Basso, Contrabbasso, Voce
- Peppino Di Santo - Batteria, Percussioni, Gong, Voce track 2
- Ettore Vigo - Tastiere, Organo, Voce

Delirium - 01 - Villaggio
Delirium - 02 - Tremori antichi
Delirium - 03 - Gioia, disordine, risentimento
Delirium - 04 - La mia pazzia
Delirium - 05 - Sogno
Delirium - 06 - Dimensione uomo
Delirium - 07 - Culto disarmonico
Delirium - 08 - Pensiero per un abbandono

tnx andrea1952(a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.com
qui
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano
qui



domenica 20 maggio 2012

LATTE E MIELE - Passio secundum mattheum - 1972 - pagina aperta a tutti i visitatori

Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

Latte e Miele, è un gruppo genovese fondato nel 1971.  Nel 1972 viene pubblicato il loro primo album "Passio secundum Mattheum", il lavoro tratta la storia del Messia nelle sue fasi salienti del Vangelo che vanno da "Il giorno degli azzimi" a "Il calvario" passando per "L' ultima cena" e "Giuda". Il prodotto appare da subito interessante, con un' ottima produzione alle spalle, palpabile nei momenti più sinfonici dell'opera, già a partire dalla splendida "Introduzione" dove si avverte un' atmosfera mistica che inevitabilmente condizione tutte le tracce. Un'opera rock con un narratore e parti vocali soliste e corali che commentano lo svolgersi dell'azione. I testi sono tratti dal "Vangelo secondo Matteo". L'album, che vede la presenza di elementi del coro del Teatro alla Scala di Milano, viene presentato il 20 febbraio del 1973 al Teatro Pontificio Oratorio di San Pietro di Roma insieme ad elementi del coro dell'Opera di Roma e con Oreste Lionello nelle vesti dell'evangelista. Il gruppo è ancora in attività.
Recensione rete.

Formazione:
- Marcello Giancarlo Dellacasa: chitarre, violino, contrabbasso, voce
- Oliviero Lacagnina: tastiere, clavicemballo, celeste, Moog, archi, voce
- Alfio Vitanza: tamburi, bongo, timpani, campane, frusta, flauto, voce

01 - latte e miele - introduzione
02 - latte e miele - il giorno degli azzimi
03 - latte e miele - ultima cena
04 - latte e miele - getzeman
05 - latte e miele - il processo
06 - latte e miele - i testimoni (1° parte)
07 - latte e miele - i testimoni (2° parte)
08 - latte e miele - il pianto
09 - latte e miele - giuda
10 - latte e miele - il re dei giudei
11 - latte e miele - il calvario
12 - latte e miele - il dono della vita
13 - latte e miele - mese di maggio


tnx andrea1952(a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.com

qui
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano

qui

domenica 6 maggio 2012

DALTON - Riflessioni: idea d'infinito - 1973 - pagina aperta a tutti i visitatori


Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70
 I Dalton si formano nel 1966 nella zona di Brescia, su iniziativa di Rolando Belli e Mimmo Saponaro provenienti dal gruppo "gli Apostoli"; debuttano nel 1967 col disco Monia, nel 1969 incidono una versione in italiano di Venus, nel 1970 entra nel gruppo Mauro Pagani. Fine 1970 Mauro Pagani lascia il gruppo per unirsi con i Quelli e così i Dalton si sciolgono. Per sfruttare la popolarità raggiunta dal gruppo, il manager formerà poi con altri musicisti un nuovo gruppo "i Dalton". Nel 1973 esce il loro album d'esordio “Riflessioni: Idea d'infinito”, ha una durata di appena 28 minuti, ciò nonostante è considerato un ottimo lavoro nella scena progressive rock, con il quale si conquisteranno la targa d’oro al Festival della Musica Pop di Zurigo. “E pensare che siamo nati per fare cose più grandi…” questa strofa, estratta da “Dimensione lavoro” ultima traccia dell’album, ben riflette le aspirazioni che animano le composizione artistiche ed intellettuali del Progressive italiano ed internazionale degli anni Settanta, aspirazioni che nascono dal bisogno di dare un senso alle lotte per i diritti dei lavoratori che fanno da sfondo al decennio. Il gruppo produsse nel ’74 il lavoro “Argitari” e si sciolse poi nel 1977.
Recensione rete.

Formazione:
Temistocle Reduzzi: tastiere, voce
Aronne Cereda: chitarra, voce
Alex Chiesa: flauto, voce
Rino Limonta: basso, voce
Walter "Tati" Locatelli: batteria, voce

Dalton - 01 - Idea d'infinito
Dalton - 02 - Stagione che muore
Dalton - 03 - Cara Emily
Dalton - 04 - Riflessioni
Dalton - 05 - Un bambino, un uomo, un vecchio
Dalton - 06 - Dimensione lavoro

tnx andrea1952(a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.com
qui
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano
qui

lunedì 30 aprile 2012

CORTE DEI MIRACOLI - Corte dei miracoli - 1976 - pagina aperta a tutti i visitatori

Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70

La Corte dei Miracoli si forma a Savona nel 1973, è' del 1976 l'unico album pubblicato dal gruppo e si chiama appunto, "Corte Dei Miracoli", realizzato con l'aiuto del chitarrista dei New Trolls Vittorio De Scalzi (che era anche coinvolto nella gestione della casa discografica).  Il gruppo continuò a suonare fino all'estate del 1976 e si sciolse.  l disco comprende cinque brani per un totale di circa 40 minuti e almeno nella prima parte, colpisce per freschezza e dinamica. Il  brano “... E verrà l’uomo” lascia piacevolmente sorpresi, palleggiato com’è tra una curiosa sequenza iniziale ed il raggiante assolo di Vittorio de Scalzi. Purtroppo i motivi di interesse si esauriscono in questo inizio poiché nel proseguo insiste su pop sinfonico e di imbarazzante cantato.
Recensione rete.

Formazione:
- Graziano Zippo: voce,
- Alessio Feltri: tastiere,
- Riccardo Zegna: pianoforte
- Gabriele Siri: basso
- Flavio Scogna: batteria
 (special guest Vittorio De Scalzi alla chitarra)

Corte dei miracoli  - 01 - ... e verrà l'uomo
Corte dei miracoli  - 02 - Verso il sole
Corte dei miracoli  - 03 – Una storia fiabesca
Corte dei miracoli  - 04 - Il rituale notturno
Corte dei miracoli  - 05 – I due amanti

 tnx andrea1952(a2)
informazioni e link su dopobasta.blogspot.com
qui
altre pagine dedicate al rock progressivo italiano
qui