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venerdì 4 maggio 2012

DINO - Dino - 1969


01 - dino - ti credevo felice
02 - dino - se dio ti dà
03 - dino - l'amore è una cosa meravigliosa
04 - dino - è un giramondo
05 - dino - soltanto parole
06 - dino - la tua immagine
07 - dino - pensiero d'amore
08 - dino - eloise
09 - dino - gli  occhi miei
10 - dino - obladi oblada
11 - dino - simone simonette

courtesy of tacchinonero.blogspot.com
sul sito www.dallatorre.net - aggiornamento n.176
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giovedì 23 dicembre 2010

DINO - I singoli A & B - 1966/1973



Eugenio Zambelli nasce il 3 maggio del 1948. Voce dalla timbrica squillante e molto originale non ci volle molto per capire che sarebbe potuto diventare presto l’idolo delle teen-agers. Per il mondo discografico divento' “Dino”. Pur essendo giovanissimo non era del tutto nuovo ai concorsi canori. Fu Teddy Reno ad introdurlo alla RCA divenendone anche produttore artistico per la neo etichetta ARC intenzionata a lanciare nuovi cantanti emergenti. Dino fu proprio uno dei primi al quale, da li' a poco, ne seguirono altri tra cui Lucio Dalla, i Rokes, Mauro Lusini, Louiselle, Roby Ferrante, Ricky Shane e altri. Il suo primo 45 giri "Eravamo amici" entro' subito nelle classifiche dei dischi piu' venduti. La sua popolarita' si rafforzo' anche grazie ad alcune trasmissioni televisive alle quali partecipo' come ospite. I Kings accompagnavano Dino nelle serate oltre a curare gli arrangiamenti di alcuni dei suoi brani. Il singolo "Te lo leggo negli occhi" fece il bis con il successo del precedente. Il successo commerciale di “Te lo leggo negli occhi”, suggerì al regista Camillo Mastrocinque di realizzare un film omonimo interpretato dallo stesso Dino secondo una moda abbastanza frequente per le canzoni di successo degli anni ’60. Non fu comunque la sola esperienza cinematografica di Dino poiché in seguito partecipo' ai films "Le sedicenni" e "Altissima pressione". Successivamente Dino pubblicò il suo primo 33 giri ed altri singoli di successo passò poi alla RCA dove incise il suo secondo LP. Dino decise improvvisamente di abbandonare definitivamente l’attività di cantante ritirandosi dalle scena.
recensione da blobmusica.com

Versioni assolutamente originali rippate da vinile - esclusiva del sito

dino - 1964 - cerca di capire
dino - 1964 - cosi come sei
dino - 1964 - eravamo amici
dino - 1964 - te lo leggo negli occhi
dino - 1965 - il ballo della bussola
dino - 1965 - il ragazzo di ghiaccio
dino - 1965 - ma c'è un momento nel giorno
dino - 1965 - passano
dino - 1965 - sai sai sai
dino - 1966 - chi più di me
dino - 1966 - comincia l'amore
dino - 1966 - ha gli occhi come i tuoi
dino - 1966 - piccola mia piccola
dino - 1967 - a chi
dino - 1967 - il sole è di tutti
dino - 1967 - io mi sveglio a mezzogiorno
dino - 1967 - quella sera della festa
dino - 1967 - spengo
dino - 1968 - besame mucho
dino - 1968 - cuore di ragazzo
dino - 1968 - gli occhi miei
dino - 1968 - la tua immagine
dino - 1968 - morire o vivere
dino - 1969 - bye bye city
dino - 1969 - simone simonette
dino - 1969 - una viola nel pensiero
dino - 1969 - è un giramondo
dino - 1971 - be my baby
dino - 1971 - notte calda
dino - 1972 - amanti
dino - 1972 - che strano amore
dino - 1973 - l'isola bianca
dino - 1973 - parla chiaro teresa

biografia più completa qui
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pagina riservata alla club list - aggiornamento 148

giovedì 7 ottobre 2010

DINO - Formidabili quegli anni - exaggero vol.14 - pagina aperta a tutti i visitatori



remake di grandi successi - nuove versioni
Collezione exaggero - volume 14 di 45
esclusiva del sito

01 - dino - amore scusami
02 - dino - baci
03 - dino - be my baby
04 - dino - canzone per te
05 - dino - c'è una strana impressione nei tuoi occhi
06 - dino - ciao ciao
07 - dino - cin cin
08 - dino - come sinfonia
09 - dino - concerto
10 - dino - cosi ti amo
11 - dino - e la pioggia che và
12 - dino - fatalità
13 - dino - i tuoi capricci
14 - dino - il mondo
15 - dino - il nostro concerto
16 - dino - io che amo solo te
17 - dino - la notte
18 - dino - nessuno al mondo
19 - dino - occhi di sole
20 - dino - per vivere insieme
21 - dino - pugni chiusi
22 - dino - ti ringrazio perchè
23 - dino - un angelo blu
24 - dino - un giorno inutile
25 - dino - un soldino
26 - dino - una bambolina che fà no no
27 - dino - una ragazza in due
28 - dino - vivrò

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cover art vulKano
informazioni e link su
dopobasta.blogspot.com

lunedì 31 agosto 2009

DINO - La terza luna - exaggero vol.1 - pagina aperta a tutti i visitatori



remake di grandi successi - nuove versioni
Collezione exaggero - volume 1 di 45

Abbandonati amore
Affida una lacrima al vento
Bye bye city
Che colpa abbiamo noi
Ho scritto t'amo sulla sabbia
Il volto della vita
La terza luna
Lascia l'ultimo ballo per me
Nata per me
Non arrossire
Pietà
Roberta
Se puoi uscire una domenica
Un mondo d'amore
Un ragazzo di strada
Uno in più

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pagine open - attiva - aperta a tutti i visitatori

giovedì 27 novembre 2008

DINO - Dino - 1965



Eugenio Zambelli , conosciuto con lo pseudonimo di Dino, (Verona, 3 maggio 1948) Partecipa ai primi concorsi come cantante ancora da bambino: spesso si ritrova a gareggiare con una cantante sua coetanea, Gigliola Cinquetti, che incontra per la prima volta nel 1959 partecipando ad uno spettacolo di operetta per ragazzi e che, due anni dopo, supera arrivando primo al Pinocchietto d'oro cantando il celebre successo di Mina Le mille bolle blu.Proprio durante una di queste esibizioni nel dicembre 1961 viene notato da Ennio Ottofaro, che gli propone di entrare come voce solista nei Kings. Nel 1963 i Kings partecipano alla seconda edizione del Festival degli sconosciuti di Ariccia (vinto l'anno prima da Rita Pavone), arrivando al primo posto: Teddy Reno rimane colpito dalla voce del cantante, e propone quindi ad Eugenio un contratto con l'ARC con il nome d'arte di Dino, mentre i Kings vengono scritturati come gruppo d'accompagnamento del cantante. Curiosamente, Dino non è un nome imposto dalla casa discografica, ma il soprannome familiare che viene dato al piccolo Eugenio a causa della sua somiglianza con il fidanzato di una sua zia, morto in un incidente stradale, che così su chiamava.
Il primo 45 giri di Dino, Eravamo amici/Così come sei, viene pubblicato nella primavera del 1964: la canzone sul lato A viene iscritta all'edizione del Cantagiro (nella sezione giovani), in cui il cantante arriva primo in alcune tappe, diventando presto un idolo delle ragazzine (anche per il suo bell'aspetto) ed ottenendo un buon successo di vendita (superiore a quello della canzone vincitrice, La voglia dell'estate di Paolo Mosca). Viene chiamato come ospite in molte trasmissioni televisive, tra cui La fiera dei sogni, presentata da Mike Bongiorno, ed il successo del disco viene superato dal secondo, contenente sul lato A una canzone scritta per lui da Sergio Endrigo e Sergio Bardotti, Te lo leggo negli occhi, che diventa uno dei brani più noti degli anni '60 (ed in seguito verrà reincisa anche da Giorgio Gaber e Franco Battiato), e sul retro una cover di I should have known better dei Beatles, tradotta da Don Backy come Cerca di capire. Con il terzo disco, Il ballo della bussola, avviene la rottura con il Kings: la casa discografica sceglie infatti l'arrangiamento del maestro Ennio Morricone e non quello, decisamente più rock, del complesso e Dino, posto davanti alla scelta impostagli dagli altri membri del gruppo, si adegua, mentre i Kings, a questo punto, si rifiutano di accompagnare il cantante al Cantagiro ed abbandonano l'ARC e vengono sostituiti da un altro gruppo veronese, i Misfits, che cambiano il nome in Rollicks e diventano il nuovo complesso di Dino. In ogni caso Il ballo della bussola partecipa nuovamente al Cantagiro, questa volta tra i Big, ottenendo molto successo (sul lato B vi è Ma c'è un momento del giorno, cover di You've lost that lovin' feelin dei Righteous Brothers); pubblica poi il suo primo album, Dino, e partecipa inoltre a vari musicarelli, tra cui Altissima pressione di Enzo Trapani (con Gianni Morandi, Françoise Hardy, Lucio Dalla, Nino Taranto e Agnes Spaak). Il primo contatto con il cinema era avvenuto con la proposta del regista Luchino Visconti per un ruolo nel film Vaghe stelle dell'Orsa, poi affidato a Jean Sorel, che il sedicenne Dino aveva rifiutato per dedicarsi interamente alla carriera di cantante. Il successo continua negli anni successivi, con una nuova partecipazione al Cantagiro nel 1966 con Chi più di me (scritto da Paul Anka, con sul retro Comincia l'amore, di Lucio Dalla), a Scala reale dello stesso anno con Piccola mia piccola, e nel 1967 con l'incisione in italiano di una canzone di Stevie Wonder, A place in the sun, che diventa Il sole è di tutti e che viene cantata anche dallo stesso cantante americano. Nel 1968 partecipa al Festival di Sanremo con Gli occhi miei, cantata in coppia con Wilma Goich (questa canzone verrà poi ripresa anche da Tom Jones e diventerà un suo cavallo di battaglia con il titolo di Help Yourself ); pubblica poi una cover in italiano di The Sound Of Silence di Simon and Garfunkel La tua immagine. Segue Simone Simonette nel 1969. Il secondo album, Dino, ed il singolo pubblicato nello stesso periodo, Bye bye city, non ottengono successo (nonostante questa sia una buona canzone di Pierre Groscolas, e sul retro vi sia la bella cover di The windmills of your mind di Michel Legrand, tratta dalla colonna sonora di Il caso Thomas Crown, film del 1968 di Norman Jewison): dopo una pausa forzata dovuta al servizio militare, con il cambio di casa discografica ed il passaggio alla RCA Italiana non ottiene risultati di rilievo, nonostante la partecipazione a Un disco per l'estate con Notte calda. Passa poi alla Ariston Records e partecipa al Disco per l'Estate del 1973 con scarsi risultati, nonostante la canzone Parla chiaro Teresa, scritta da Luciano Rossi, sia discreta: decide quindi di abbandonare l'attività musicale e si trasferisce a Torino.

Disco raro - titolo richiesto

01 Il Ballo Della Bussola
02 Passano
03 Cerca Di Capire
04 Un'anima Pura
05 Così Come Sei
06 Te Lo Leggo Negli Occhi
07 Ma C'è un Momento Del Giorno
08 Fuoco Del Mio Cuor
09 Spegni Questa Luce
10 Torna Con Me Sulla Luna
11 Lo Sai Tu
12 Eravamo Amici

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