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mercoledì 23 marzo 2011

I BRUTOS - Dischi, rarità e spettacoli



Rock demenziale italiano.
Raccolta di brani alla rinfusa ricavati da dischi, pubblicità, spettacoli e film.
Non esiste nessuna raccolta ufficiale. Qualità molto buona.
Esclusiva del sito

I Brutos sono un gruppo musicale e comico italiano, formatosi a Torino, attivo soprattutto negli anni cinquanta e sessanta: sono considerati tra i precursori del rock demenziale, come sostiene, tra i tanti, il musicista e critico musicale Fabrizio Zampa: «I cinque Brutos sono stati fra i primi a mescolare con felicissimi risultati la canzone a quel tipo di comicità che oggi chiameremmo demenziale». Sono inoltre stati uno dei pochi gruppi italiani a raggiungere il successo internazionale, anche negli Stati Uniti d'America. I Brutos debuttano con la rivista Il teatro dei pazzi, che va in scena al teatro Alcione di corso Regina Margherita a Torino nel dicembre del 1958: le prime sere i cinque, ancora senza nome, vestiti con enormi pigiama a strisce bianconere, dicono poche battute, ma un giorno (su sollecitazione del loro impresario) hanno l'idea di far cantare una canzone romantica a Jack Guerrini, il bello della compagnia, mentre gli altri quattro, i brutti, fanno smorfie orribili e cori, storpiando il testo originale della canzone.
Il nome del complesso viene involontariamente inventato dalla donna delle pulizie dell'Alcione che, presentandosi alle dieci del mattino per adempiere ai suoi doveri quotidiani, incontrando i cinque stravolti dalla nottata in bianco, sbottò in un approssimato piemontese: «Ai sève tant simpatic ma ai sève anca tant brutt», che significa: "siete molto simpatici ma siete anche tanto brutti" ed è cosi che quella stessa sera, sempre al Teatro Alcione di Torino, nascono I Brutos. Il 17 maggio 2005 muore, ad ottantacinque anni, Gianni Zullo, quello che prendeva gli schiaffi.

01 - i brutos - blue moon (luna malinconica)
02 - i brutos - carosello bitter campari
03 - i brutos - carosello cera grey
04 - i brutos - destinazione luna
05 - i brutos - el dindondero
06 - i brutos - gina amore mio
07 - i brutos - vacanze alla baia d'argento
08 - i brutos - alta pressione
09 - i brutos - i gangster della 5a strada
10 - i brutos - il doposcuola
11 - i brutos - il peluche
12 - i brutos - la canzone del cine box
13 - i brutos - la pouce, l'index je baille
14 - i brutos - le mele
15 - i brutos - lo schiaffo
16 - i brutos - luna malinconica (blue moon)
17 - i brutos - my prayer
18 - i brutos - salomè
19 - i brutos - speedy gonzales
20 - i brutos - summer time, besame mucho
21 - i brutos - una bionda un pò scema....

Formazione
Ettore "Gerry" Bruno (Torino, 22 aprile 1940), dal 1958 al 1970 e dal 1992
Giacomo "Jack" Guerrini (Torino, 1937 - 16 marzo 1970), dal 1958 al 1964
Elio Piatti (Milano, 1926), dal 1958 a giugno 1963
Aldo Maccione (Torino, 7 novembre 1936), dal 1958 al 15 febbraio 1966
Gianni Zullo (Matera, 1920 - Pianello Valtidone, 17 maggio 2005)
Dante Cleri (al posto di Aldo Maccione), solo 6 mesi nel 1962
Alfonso "Nat" Pioppi (al posto di Jack Guerrini), dal 1964
Umberto Di Dario (al posto di Elio Piatti), da giugno 1963 al 1964
Giorgio Astore (al posto di Umberto Di Dario), nel 1964
Dino Cassio (al posto di Giorgio Astore), dal 1964
Tino Cervi (al posto di Aldo Maccione), dal 1966 al 1968
Alvaro Alvisi (al posto di Tino Cervi), dal 1968 al 1969
Cesare Benini (al posto di Gerry Bruno), dal 1970 al 1973
Fulvio Pastore (Napoli, 1951), (al posto di Cesare Benini), dal 1973 al 1975
Massimo Zullo (Torino, 1957 - Roma, 1983) (al posto di Fulvio Pastore), dal 1975 al 1983

ricerche, testo e cover art di andrea1952
sul sito www.dallatorre.net
pagina riservata alla club list - aggiornamento 155

mercoledì 2 marzo 2011

SKIANTOS - Inascoltable - 1977/1980 - pagina aperta a tutti i visitatori



Rock demenziale italiano.

Gli Skiantos nascono a Bologna nel 1975. A loro viene attribuito il merito di avere inventato il genere musicale denominato rock demenziale, basato su testi ironici e apparentemente banali dai quali emerge spesso una satira intelligente, graffiante e surreale. I concerti degli Skiantos, soprattutto agli inizi, sono caratterizzati da performance provocatorie (con riferimenti all'avanguardia futurista e dadaista), che includono il lancio di ortaggi al pubblico da parte dei musicisti. Avranno una certa influenza sui futuri artisti dell'area bolognese, tra cui Vasco Rossi (che li vorrà come gruppo di spalla al tour del 1990), Luca Carboni e altri. A testimonianza di questa conquistata rispettabilità artistica, nell'album Doppia dose, gli Skiantos si avvalgono della collaborazione di vari artisti di fama, come Lucio Dalla, Luca Carboni, Enzo Iacchetti, Samuele Bersani. Ha collaborato alla registrazione di alcuni album anche il batterista Vincenzo Restuccia. Il primo disco ufficiale, Inascoltable su etichetta Harpo's Bazaar (in seguito Italian Records) viene registrato in una notte dell'autunno 1977, inventando la musica sul momento. Era il 1977, e tra i movimentisti di casa nostra o si ascoltava Venditti o Genesis e Pink Floyd. In quello scenario irruppero gli Skiantos, e qualcosa cambiò. Freak Antoni, Dandy Bestia e soci prendevano le distanze da un movimento che si stava incancrenendo nell’ideologia e nei luoghi comuni. Erano il nuovo. Erano ironici, nonsense, cattivi. E se in Inghilterra in quei giorni deflagrava il punk, quello vero, da noi si intravvedevano i principi d’incendio. Questo grazie a una cassettina che per secoli, considerata la tiratura limitata e la diffusione carbonara, è stato il vanto di qualche centinaio di collezionisti o poco più. Tutti la citavano, in pochi l’avevano davvero ascoltata.

Formazione
Roberto "Freak" Antoni - voce
Andrea "Jimmy Bellafronte" Setti - voce
Stefano "Sbarbo" Cavedoni - voce
Bubba Loris - voce
Mario "Come-Lini" Comelini - voce
Fabio "Dandy Bestia" Testoni - chitarra elettrica
Andrea "Andy Bellombrosa" Dalla Valle - chitarra elettrica
Gianni "Lo Grezzo" Bolelli - chitarra selvaggia
Franco "Frankie Grossolani" Villani - basso elettrico
Ringo Sarti - basso in Inascoltable (strumentale)
Leonardo "Tormento Pestoduro" Ghezzi - batteria

01 - skiantos - permanent flebo
02 - skiantos - lieve affranto
03 - skiantos - io ti spacco la faccia
04 - skiantos - makaroni
05 - skiantos - io sono un pestone
06 - skiantos - non puoi troncarmi un rock
07 - skiantos - permanent flebo reprise
08 - skiantos - sono rozzo, sono grezzo
09 - skiantos - blues a balues
10 - skiantos - io vi odio
11 - skiantos - spacco tutto
12 - skiantos - inascoltabile
13 - skiantos - io te la do su
14 - skiantos - tutti fatti

tnx andrea1952
cover originale by vulKano
informazioni e link su
dopobasta.blogspot.com

lunedì 22 novembre 2010

CLEM SACCO - Trash rock 50' e 60' - raccolta - pagina aperta a tutti i visitatori



Clem Sacco, pseudonimo di Clemente Sacco nato a Il Cairo nel 1933, è un cantautore italiano poco conosciuto antesignano del rock italiano. Nel 1946 si trasferisce dall’ Egitto a Milano. Nel 1961 scrive la sua prima canzone boogie, Agnese Rock, fondando allo stesso tempo la CRS (Clem Sacco Record), uno dei primissimi esempi di etichetta discografica indipendente in Italia, per sostenere la sua attività artistica. Lo stesso anno ottiene un inatteso successo sui juke box con il brano demenziale Oh mama voglio l'uovo a la cocque. Dal 1961 al 1963 partecipa ai festival del Juke Box organizzati dal "Partito estremista dell'urlo" di Ghigo Agosti. Alla fine del '63 diventa voce solista nel gruppo dei Ribelli nel Clan Celentano. Nel 1964 fonda il complesso Clem Sacco ed i suoi Califfi con il chitarrista Gino Santercole ed il batterista Enrico Maria Papes dei Giganti. A fine anni sessanta, con lo pseudonimo Clementina Gay, si esibisce all'Alexander, all'epoca noto locale musicale gay milanese. Sempre in quel periodo alcune canzoni demenziali, come Il deficiente e Baciami la vena varicosa, non ebbero successo e Clem Sacco finì nell'oblio.
Negli anni ottanta si allontana progressivamente dalla scena italiana per rasferirsi a Tenerife (Canarie), dove vive tutt'ora.

01 - clem sacco - o mamma, voglio l'uovo allla coque
02 - clem sacco - spacca, rompi, spingi
03 - clem sacco - agnese's rock
04 - clem sacco - glendora
05 - clem sacco - balliamo il twist
06 - clem sacco - chung twist
07 - clem sacco - il deficiente
08 - clem sacco - baciami la vena varicosa
09 - clem sacco - corriamoci incontro
10 - clem sacco - enea col neo.
11 - clem sacco - carolina dai
12 - clem sacco - e' nato l'amor
13 - clem sacco - vino, chitarra e amore
14 - clem sacco - bevo
15 - clem sacco - non temere (tesoro)
16 - clem sacco - fiammiferi accesi
17 - clem sacco - twist di mezzanotte
18 - clem sacco - the african cry (strumentale)
19 - clem sacco - atmosfera (strumentale)
20 - clem sacco - o mamma, voglio l'uovo alla coque (live)
21 - clem sacco - l'angolino dell'amor
22 - clem sacco - baby shake
23 - clem sacco - l'uovo alla coque
24 - clem sacco - torno sui miei passi
25 - clem sacco - azzurro
26 - clem sacco - basta (con la luna)

tnx andrea1952
informazioni su
dopobasta.blogspot.com