lunedì 18 maggio 2009

FAUSTO LEALI - Anima nuda



Rock progressivo Italiano, un ritorno agli anni ‘70.

Fausto Leali è nato a Nuvolento provincia di Brescia, il 29/10/ 1944 (tempi duri, seconda guerra mondiale). Sin da piccolo prova un grande interesse per la musica, e sara’ proprio quella la sua grande passione e il suo lavoro. Il suo primo maestro di chitarra fù, Tullio Romano; componente di un buon gruppo” LOS MARCELLOS FERIAL”. A 14 anni il suo primo ingaggio con una piccola orchestra di provincia "MAX CORRADINI"; da Max impara a leggere la musica, migliora con la chitarra e impara tante cose di vita. Dopo 3 anni un grande fisarmonicista jazz, Wolmer Beltrami, lo vuole nella sua orchestra. Per Fausto quella era una occasione da non perdere, quindi ne parla con Max il quale gli disse "vai e fatti onore, hai una grande carriera davanti a te". Dopo un anno, un certo Gigi Piras, impresario, propone a Fausto di fare un gruppo tutto suo che si chiamera’ Fausto Leali & i Novelty. E ora incomincia una storia nuova.
Fausto dopo aver fatto musica da ballo, jazz e Rock & roll, si butta sulla musica nera, anche perche’ la sua voce negroide si presta molto a quel genere. Verra’ infatti chiamato in seguito il negro bianco; il primo soul man Italiano.
Seguono anni di grandi successi inframezzati da periodi bui. Al compimento dei suoi cinquant'anni nel 1994 Leali si era preparato un modo tutto speciale per festeggiarli, programmando due concerti a Tirana in collaborazione con le autorità italiane. I concerti andarono in fumo per una serie di ragioni legate, oltre che alla situazione generale dell'Albania, anche all'inclemenza del tempo visto che non c’erano locali coperti disponibili. Nel frattempo Leali si consola con le ottime accoglienze riservate al suo nuovo album "Anima nuda" scritto da lui con l' aiuto di Alberto Tirelli, Vincenzo Spampinato, Valerio Negrini e Marco Ferradini, in un piacevole mix fra rock e canzone d' autore che valorizza quella sua voce alla Joe Cocker. Fausto sembra guarito dalla Sanremodipendenza.
"A parte questo contrattempo, confessa Leali, vivo questi miei cinquant'anni con grande felicita' . I tempi duri appaiono lontani, la mia battaglia contro l'alcol sembra vinta, in tv mi vogliono e il nuovo disco "Anima nuda" è già in classifica".
Anima Nuda venne tradotto anche in lingua spagnola, entrando nei mercati europei e sudamericani. Il disco ebbe un buon successo che lo ripagò della delusione Albania. Il disco viene considerato da alcuni un disco di musica progressiva per una diversa musicalità, in alcuni passaggi sembra folk, e soprattutto per i contenuti. Ignorato dalla critica e ritenuto scomodo per i temi trattati nei vari brani. Temi troppo scottanti per il periodo visto che eravamo nel bel mezzo di tangentopoli e lui canta nei ritornelli “ruba ruba….” ed in un’altra “e noi a lavorare da mattina a sera per campare…..”.

01- Niente di te
02- Il cammino del cuore
03- La città delle donne
04- Con chi mi scorderai
05- Ruba ruba
06- Il grande cuore della terra
07- Gente senza cuore
08- Lupo di lana
09- E noi a lavorare
10- Bagno d'amore
11- Siamo noi
12- Indimenticabile


tnx palse123
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1 commento:

vitodibiasi ha detto...

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