venerdì 7 dicembre 2012

I LUF - cantano Guccini - 2012 - pagina aperta a tutti i visitatori


I Luf sono un gruppo folk rock italiano formatosi in Lombardia nel 2000. Gli strumenti dominanti sono chitarre, fisarmoniche, violini, fino alle cornamuse, al banjo e al contrabbasso ed è con quelli che affrontano le canzoni di Guccini. Che a loro volta, nella maggior parte dei casi, erano nate solo per chitarra. Il delitto di lesa maestà non c'è mai. L'album è bello, vitale, carico di affetto e di consonanza con l'autore. Ci aiuta a ricordare tra l'altro che Guccini, ora scrittore, un tempo è stato uno dei maggiori cantautori o cantastorie di sempre. Quando volava alto nei cieli della beat generation, ma anche quando scendeva più terra terra a raccontarci storie di vita quotidiane, o città, o pensionati, o personaggi marginali. E sarebbe veramente un peccato se queste epocali canzoni gucciniane venissero stipate nelle ante sempre aperte dei dimenticatoi e non si sentisse la necessità ogni tanto di tirare fuori il servizio bello, dargli una spolverata, apparecchiare la tavola e delibare il sacro nettare delle grandi canzoni. E' vero, abbiamo i capelli bianchi come Guccini e quasi altrettanta età e costituzione vinaiola, siamo cresciuti con le sue canzoni ed il legame dell'affetto non riuscirà a spezzarsi mai. Abbiamo anche poca idea di che presa possano fare sulle nuove generazioni, sempre che ci siano cose che facciano presa e non sia solo un ricordo di un'impresa, ma spingendo al massimo il nostro orizzonte di obiettività non possiamo non vedere la grandezza dietro questi testi, queste canzoni, queste musiche riverniciate di nuovo dai possenti Luf. Concludendo: un prodotto di assoluto valore, un atto di coraggio, un omaggio al nostro maestro e l'ennesima riprova che i Luf siano tra i gruppi più interessanti su piazza. Non una delle loro scelte ci ha lasciato con l'amaro in bocca. Tanto meno questo sentito omaggio al vate dell'Osteria delle Dame. E' un disco radioso, felice, che dà l'impressione che i Luf si siano divertiti a fare, così come noi ci divertiamo ad ascoltarlo. Un disco che in America sarebbe dovuto e qui da noi è un rarità. Prendiamo questa rarità e teniamocela stretta. Poi facciamo un salto ad ascoltare anche gli originali. 

01 - i luf - bologna 
02 - i luf - dio è morto 
03 - i luf - canzone per un'amica 
04 - i luf - auschwitz 
05 - i luf - vedi cara 
06 - i luf - incontro 
07 - i luf - eskimo
08 - i luf - canzone per silvia
09 - i luf - le cinque anatre
10 - i luf - l'avvelenata

tnx Arianna
pagina aperta a tutti i visitatori registrati
informazioni e link su dopobasta.blogspot.it

2 commenti:

Vito Dalla Torre ha detto...

Per accedere a questa pagina è necessario essere registrati al forum
La registrazione è gratuita.
il link del forum è qui
http://www.musicwebcommunity.net/vito/

Le informazioni che cerchi sono sul forum (necessaria la registrazione)

I commenti lasciati qui sul blog non vengono pubblicati. Utilizzate il forum nell'apposita area "il blog del sito".

Vito Dalla Torre ha detto...

FILESERVE
WUPLOAD
RAPIDSHARE
HOTFILE
FILESONIC
UPLOADING
FILEFACTORY
EASY-SHARE
BITSHARE
DUCKLOAD
DEPOSITFILES
MEDIAFIRE
TORRENT
MP3
DOWNLOAD
EBAY
AMAZON
GIGABASE
I FOLDER
01 - i luf - bologna
02 - i luf - dio è morto
03 - i luf - canzone per un'amica
04 - i luf - auschwitz
05 - i luf - vedi cara
06 - i luf - incontro
07 - i luf - eskimo
08 - i luf - canzone per silvia
09 - i luf - le cinque anatre
10 - i luf - l'avvelenata