sabato 6 settembre 2008

LUCIO BATTISTI - I singoli - 1966/1982


I singoli su etichetta Ricordi
Per una lira / Dolce di giorno* 1966
Luisa Rossi / Era 1967
Prigioniero del mondo / Balla Linda 1968
La mia canzone per Maria / Io vivrò (senza te)** 1968
Un'avventura / Non è Francesca 1969
Dieci ragazze / Acqua azzurra, acqua chiara 1969
Mi ritorni in mente / 7 e 40 1969
Fiori rosa fiori di pesco / Il tempo di morire 1970
Anna / Emozioni 1970
Pensieri e parole / Insieme a te sto bene 1971
Dio mio no / Era 1971
Le tre verità / Supermarket 1971
Elena no / Una 1972

* Per una lira precedentemente incisa dai Ribelli; Dolce di giorno precedentemente incisa dai Dik Dik.
** Io vivrò (senza te) incisa anche dai Rokes


I singoli su etichetta Numero Uno
La canzone del sole / Anche per te 1971
I giardini di marzo / Comunque bella 1972
Il mio canto libero / Confusione 1972
La collina dei ciliegi / Il nostro caro angelo' 1973
Due mondi / Abbracciala, abbracciali, abbracciati 1974
Ancora tu / Dove arriva quel cespuglio 1976
Amarsi un po' / Sì, viaggiare 1977
Una donna per amico / Nessun dolore 1978
Una giornata uggiosa / Con il nastro rosa 1980
E già / Straniero 1982


Varie e presunti inediti
I Campioni (vocal Lucio Battisti) - Non farla piangere
Lucio Battisti - Adesso si
Lucio Battisti - Gabbianone
Lucio Battisti - Girasole
Lucio Battisti - Hey ragazzo
Lucio Battisti - Il bell'addio
Lucio Battisti - La spada nel cuore
Lucio Battisti - Prendi fra le mani la testa
Lucio Battisti - Risposta
Lucio Battisti - Vendo casa
Lucio Battisti & Mina - Live
Lucio Battisti e Mina - (live) Insieme
Roby Matano & I Campioni - Tu Non ridi più


Il giovane Lucio muove i primi passi nel mondo della musica imparando a suonare la chitarra da autodidatta. Si trasferisce con i genitori a Roma nel 1947, e dopo il diploma in elettrotecnica nel 1962 e un periodo di gavetta a Napoli con I Mattatori e successivamente con I Satiri, si trasferisce a Milano, dove si unisce a I Campioni, il gruppo che accompagna Tony Dallara, capitanato da Roby Matano. Battisti vivrà tutto il resto della sua vita a Milano, prima nel quartiere popolare del Giambellino, per trasferirsi negli ultimi anni della sua vita in una villa a Molteno, in Brianza.
È proprio Matano, che ha più volte rivendicato una sorta di "primogenitura" nella scoperta del talento di Lucio, a spronarlo a scrivere canzoni. Ne nacquero alcuni pezzi, come Se rimani con me, i cui testi erano stati scritti da Matano (ma depositati a nome di Lucio perché l'amico non era iscritto alla SIAE), che rimasero perlopiù o sconosciuti o addirittura mai pubblicati. Tuttavia, alcuni di questi pezzi furono successivamente rimaneggiati da Lucio sulla base di nuovi testi di Mogol, come Non chiederò la carità, che diverrà Mi ritorni in mente.
A parte le voci, mai chiarite, sulla presunta esistenza di un ultimo album di Battisti, pronto per l'edizione e che la moglie, Grazia Letizia Veronese, avrebbe preferito lasciare inedito dopo la morte del marito, tra gli inediti che hanno maggiormente destato l'attenzione vi sono due provini di canzoni già note, firmate Mogol-Donida: La spada nel cuore, portata al successo nel Festival di Sanremo del 1970 da Patty Pravo e Little Tony, e La folle corsa, eseguita sempre a Sanremo l'anno successivo dallo stesso Little Tony e dai Formula Tre.
Circa tali provini, il critico musicale Gianfranco Salvatore, autore di una documentatissima biografia di Battisti scritta con l'aiuto di Mogol, Pietruccio Montalbetti e altri artisti molto vicini a Lucio, sostiene, in particolare con riferimento a La spada nel cuore, che di null'altro si tratterebbe se non di provini che Lucio si sarebbe prestato a eseguire, con estrema generosità, per i suoi colleghi; tuttavia in molti hanno asserito che l'esistenza di quei provini, e la particolare intensità con cui Battisti ha interpretato le due canzoni, debba ricondursi alla sua paternità sulle stesse, ed effettivamente la canzone La folle corsa, in una recente riedizione, è stata attribuita a Mogol-Donida-Battisti.
Tra le "perle", non tutte frutto di pubblicazione autorizzata, che Battisti ha inoltre lasciato, vi sono alcune versioni personali di canzoni da lui scritte con Mogol negli anni sessanta e interpretate da altri artisti, quali: Le formiche, a suo tempo affidata a Wilma Goich, e la suggestiva Vendo casa, già incisa dai Dik Dik. Queste due canzoni sono state ufficialmente pubblicate nella raccolta Le avventure di Lucio Battisti e Mogol; la versione integrale in lingua inglese del LP "Una donna per amico", col titolo "A woman as a friend"; varie versioni in lingua inglese di canzoni già pubblicate in italiano nei primi anni settanta, quali La canzone del sole, col titolo di The sun song (in una versione alternativa rispetto a quella del LP Images), Il nostro caro angelo col titolo di Our dear angel, e una versione di Eppur mi son scordato di te, canzone che era stata incisa dai Formula Tre, ma che è sempre stata pubblicamente eseguita anche da Battisti, col titolo Since I have forgotten about you; alcune canzoni escluse all'ultimo momento da album pubblicati negli anni ottanta, quali: Il paradiso non è qui (Mogol-Battisti), esclusa da Una giornata uggiosa; Girasole (Battisti-Velezia), esclusa da E già; Gabbianone (Battisti-Panella), esclusa probabilmente da Don Giovanni; Il bell'addio (Battisti-Panella), esclusa da L'apparenza.

tnx cabrio56

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3 commenti:

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...
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vitodibiasi ha detto...

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