venerdì 26 giugno 2009

MICHAEL JACKSON - tribute - the best song - 25 giugno 2009 - Pagina aperta a utti i visitatori



Un cantante, un uomo, un personaggio che non mi piace e non mi è mai piaciuto. Una breve selezione musicale è dovuta comunque. Pace all'anima sua.

L'INFANZIA
Michael Jackson nasce il 29 agosto 1958 da Joseph (Joe) e Katherine, quinto di nove fratelli (gli altri maschi sono Jackie, Tito, Jermaine, Marlon e Randy; le femmine Maureen, Latoya e Janet). La città è Gary, nell'Indiana, a due passi dal lago michigan. Il padre fa l'operatore di gru, ma si diletta a suonare la chitarra, la madre è casalinga ed ama il clarinetto e il canto. Musica dunque già nell'aria in casa Jackson, e fin dal 1964 i giovanissimi fratellini (erano in cinque, appunto i Jackson 5) cominciano ad esibirsi in festival e manifestazioni locali. Poi, a partire dal '68, il grande salto: il contratto con la major Motown e una serie di tour professionali in giro per gli stati uniti. Per Michael l'infanzia è già finita: "Di Gary ricordo poco e non rimpiango niente", ammette oggi. Poi si verrà a sapere che papà Joe non era quello stinco di santo che la leggenda tramandava e che pur di portare i propri figli non esitava ad abusare di loro.
I PRIMI SUCCESSI
Il primo hit dei Jackson 5, "I want you back", risale al 1970. Numero uno della classifica americana e primo episodio di una lunghissima serie di successi (Abc, The love you save, I’ll be there, ecc. ), in gradevole stile soul-pop. L'opinione pubblica rimane colpita da questa vivace famiglia canterina, nella quale Michael (il più piccolo e già il più dotato) rappresenta l'elemento di maggior attrazione e simpatia.
GLI INIZI SOLISTICI
Michael Jackson registra il suo primo album da solista, "Go to be there" nel 1972, a tredici anni. Il suo timbro vocale è ancora acuto, infantile, ma non del tutto dissimile dal classico falsetto che caratterizzerà la maturità. Le canzoni ricalcano lo stile del gruppo, che per altro non si è affatto sciolto, pezzi danzabili e molto ritmati, qualche ballata e sempreverdi hit antichi da alternare ai brani inediti. Con questa formula, e fino al '75, Michael realizzerà altri tre dischi: "Ben", "Music and e", "Forever, Michael" più l'antologia "The best of Michael Jackson". Quasi cinque anni trascorreranno prima che il giovanotto decida nuovamente di tentare qualcosa al di fuori della famiglia.
ARRIVA IL MURO
E la svolta arriva. Nel 1979 Michael Jackson registra da solo "Off the wall", atto di nascita quasi ufficiale della sua nuova identità e primo capitolo della decisiva collaborazione con Quincy Jones. L'album non rivela ancora lo straordinario potenziale del giovane artista, ma il salto di qualità è già notevole. Michael, con l'antico taglio "afro" trasformatosi in ciuffi spioventi sulla fronte e con naso e mento improvvisamente assottigliati, punta ad un suono universale, senza barriere, che piaccia ai neri quanto ai bianchi, che coinvolga con ritmi irresistibili e melodie avvolgenti, che parli di grandi temi sociali così come di toccanti storie d'amore.
E FINALMENTE THRILLER
Ma la data destinata a passare alla storia è il dicembre del 1982. In quei giorni esce infatti "Thriller". Un inizio quasi in sordina, ma quando il fremito ritmico di "Billie Jean" comincia ad entrare nei circuiti e ad incollarsi alle orecchie, il dado è tratto. Pezzo dopo pezzo, "Thriller" viene praticamente smembrato in una miriade di singoli ("The girl is mine" con mcCartney, "Beat it", "Human nature", "p. y. t. ". . . ) tutti regolarmente piazzati al numero uno delle charts internazionali e tutti accompagnati da videoclip straordinari (Jackson è fra i primi a comprendere l'importanza dell' immagine abbinata alla musica). Sono brani dalla struttura inconfondibile, che trascendono i concetti di soul music, di dance e di qualsiasi contaminazione fusion. Sulla scena poi, le performance di Jackson, ballerino e coreografo, costituiscono un autentico spettacolo. Spuntano come funghi fan clubs in tutto il mondo. Sta nascendo una leggenda. "Thriller" diventa l'album più venduto della storia della discografia, oggi siamo a 45 MILIONI di copie vendute .
. . . E MICHAEL "CATTIVO" RAGAZZO
Dopo un trionfale tour di temporanea ricostituzione coi fratelli ed un album degli stessi Jacksons (Victory) arriva il momento di dare un successore a "Thriller". Impresa da far tremare i polsi, nella quale tuttavia Michael e Quincy si lanciano con entusiasmo. E dopo una serie di falsi allarmi e rinvii attribuibili probalbimente a ripensamenti, preceduto dal duetto con Siedah garret "I just can't stop loving you", nel settembre del 1987, a quasi cinque anni dal disco strapazza-record, esce finalmente "Bad" e si piazza (guarda caso) al n. 1 delle charts il giorno stesso della pubblicazione. Anche per "Bad" fioccano premi e riconoscimenti, si scomoda perfino il presidente Bush, che proclama Jackson "artista dell'anno".
È L'ORA DI "DANGEROUS"
Passano altri quattro anni, quattro anni pieni dei soliti onori e delle solite critiche, per giungere ad un altro, annunciatissimo, album. "Dangerous" segna un'importante svolta: la scissione del fortunatissimo team con Quincy Jones. L'album però sarà lo stesso un successo, quantificabile in circa 23 milioni di dischi venduti, da cornice video storici come "Black or white", "Remember the time". . . e un tour mondiale indimenticabile.
"HISTORY" E LA STORIA CONTINUA
Dopo 4 anni di assenza discografica, il singolo "Scream" con relativo video (il più costoso della storia con circa 9 miliardi di spese di produzione) apre le porte al doppio CD "HIStory past, present and future". Il primo cd raccoglie 15 successi del passato, mentre nel secondo troviamo 13 brani inediti più le cover di "Come Together" dei Beatles e di "Smile" di C. Chaplin. Il doppio abum esce nel Giugno 1995. Michael continua a produrre video bellissimi, uno fra tutti quello del singolo "Earth Song". Nel Settembre 1996 inizia il nuovo tour mondiale. Il primo concerto fu a Praga davanti a 130 mila persone. Alla fine del tour i concerti saranno 82 e gli spettatori totali più di 4 milioni e mezzo. Un grandissimo risultato per un artista che i media davano per finito dopo gli ultimi scandali che i media stessi hanno alimentato.
IL RITORNO DELL' "INVINCIBILE"
Siamo ai giorni nostri, sono passati 6 anni dall'ultimo album (escludendo il cd "Blood on the dancefloor-Hitory in the mix" del '97) e dopo continui rinvii e indiscrezioni esce sul mercato a fine Ottobre 2001 il nuovo album dal titolo inequivocabile "INVINCIBLE". Il cd viene preceduto dal Singolo "You Rock My World" che sarà uno dei pezzi con più passaggi radiofonici nel mondo. Prima dell'album un altro "evento" fa parlare il mondo. Il 7 e il 10 Settembre 2001 si svolgono a New York al Madison Square Garden due concerti "storici" per la carriera di Michael. Gli spettacoli sono creati per festeggiare i 30 anni di carriera di Jackson. Un grandioso ritorno sul palco (negli USA erano anni che non si esibiva). Cosa ci riserverà ora il Re del Pop?
recensione tratta dal web

CD1
01 Billie Jean
02 Beat it
03 Thriller
04 Smooth Criminal
05 Bad
06 Dirty Diana
07 Black or White
08 Men in the Mirror
09 Earth Song
10 Heal the World
11 They Don’t Care About Us
12 Who is it
13 Speechless
14 the Way You Make Me Feel
15 We’ve Had Enough
16 Remember the Time

CD 2
01 Whatever Happens
02 You Are Not Alone
03 Say Say Say
04 Liberian Girl
05 Wanna Be Startin’ Somethin’
06 Don’t Stop ’til You Get Enough
07 I Just Can’t Stop Loving You
08 Give in to Me
09 Dangerous
10 Will You Be There
11 Scream
12 You Rock My World
13 Stranger in Moscow
14 Rock with You
15 Got the Hots
16 Thriller Megamix

courtesy of sanjose72
sul sito www.dallatorre.net
link pagine aperte - attivi

3 commenti:

vitodibiasi ha detto...

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Anonimo ha detto...

Le migliori canzoni di michael jackson

vitodibiasi ha detto...

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